Davide Tansini

Storia, architettura, arte e ricerca

Briganti, pirati e frontiere

Briganti, pirati e frontiere

Pizzighettone – 5 Novembre 2017


  • Che cosa: storia ed economia del tardo Medioevo, del Rinascimento e dell’Età Moderna.
  • Dove: Pizzighettone (Cremona, Lombardia), Piazza d’Armi (Ufficio Informazioni).
  • Come: spettacolo di narrazione storica con accompagnamento musicale.
  • Quando: domenica 5 Novembre 2017, ore 17:00.
  • Info: cellulare 349 2203693, Facebook www.facebook.com/briganti.pirati.e.frontiere, e-mail eventi@tansini.it. Svolgimento anche in caso di maltempo (percorso in parte entro ambienti coperti). Prenotazione non richiesta.

Émile Jean Horace Vernet (1789-1863)

Briganti italiani sorpresi dalle truppe pontificie (particolare)

Olio su tela

1831

Baltimora (Maryland, USA), Walters Art Museum

Émile Jean Horace Vernet. Briganti italiani sorpresi dalle truppe pontificie (particolare). Olio su tela. 1831. Baltimora (Maryland, USA), Walters Art Museum

Un territorio situato fra la pianura e le montagne; un groviglio di confini, limiti e frontiere tanto inestricabili quanto plurisecolari; uno stuolo di personaggî pronti a (quasi) tutto pur di sopravvivere, emergere o arricchirsi.

Sono questi gli elementi che danno vita allo spettacolo Briganti, pirati e frontiere, in programma domenica pomeriggio 5 Novembre 2017 (ore 17:00) a Pizzighettone, pittoresco borgo sulle sponde del fiume Adda.

Ideato e condotto da Davide Tansini, l’evento è ispirato al teatro di narrazione e sviluppa la propria trama con stile colloquiale, vivace e ironico.

Lo spettacolo racconta vicende storiche accadute fra basso Medioevo, Rinascimento ed Età Moderna (XII-XIX secolo).

L’ambientazione è il Nord-Ovest dell’Italia, tra la Valpadana centrale e l’Appennino Settentrionale: dal Mantovano e dal Bresciano all’Alessandrino e al Novarese; dalla Lunigiana e dalla Valtaro alla Brianza e al Milanese; dal Bergamasco e dalla Geradadda all’Oltregiogo genovese e all’Oltrepò pavese.

Un territorio dalle differenti condizioni ambientali (spesso non facili), attraversato da importanti vie di comunicazione, per di più frastagliato da una miriade di potentati e signorie: talvolta non pienamente legittime; spesso sovrapposte; non di rado in conflitto tra loro.

In questo complesso scenario agivano diverse persone, enti, corporazioni e compagini statali, interessate a sfruttare ogni occasione per affermare il potere, difendere i privilegî, annientare i nemici, aumentare le ricchezze o semplicemente sopravvivere.

Condottieri, mercanti, signori e signorotti, castellani, vescovi e abati, soldati, arrivando sino a contadini, pastori e montanari. Alcuni altolocati; altri più umili; tutti, comunque, di frontiera. Spesso al limite con il contrabbando, la ricettazione e il brigantaggio (o, addirittura, predoni abituali).

Davide Tansini basa il proprio racconto sulle ricerche documentali grazie alle quali ha studiato sotto varî punti di vista le vicende del Nord Italia in epoca medievale, rinascimentale e moderna.

Lo storico tratteggia consuetudini, inganni, furberie e sotterfugî (più o meno curiosi, salaci o bizzarri) legàti alle terre dell’Italia settentrionale e alle loro intricate frontiere.

La tratta del sale, la leva militare, i rifornimenti a rocche e castelli, i pedaggî su fiumi e torrenti, i dazî sui commercî: tutte occasioni da cui scaturivano frodi, contrabbandi, diserzioni, furti, malversazioni e peculati.

Dai castellani che vendevano sottobanco le munizioni delle fortezze loro affittate ai montanari che per pochi soldi rischiavano la vita nel contrabbando; dai feudatarî che ordinavano il conio di monete contraffatte ai consorzî di mercanti che spalleggiavano il brigantaggio contro i proprî concorrenti.

La narrazione non è statica: si svolge lungo un percorso a tappe nelle mura pizzighettonesi, illuminate in parte con la fiamma viva di torce e fiaccole.

Néi racconti di Tansini trovano posto aspetti della vita quotidiana ancór oggi ben vivi e sentìti: cupidigia, crisi economiche, slancî di generosità, illusioni e delusioni, politica, speranze in un futuro migliore, tasse, piccole e grandi gioie e amarezze della vita.

E umanità, soprattutto. Un’umanità complessa e contrastata: fra luci e molte ombre, quasi contraddittoria eppure stupefacente nella sua rappresentatività.

Numerosi gli episodî raccontàti nella narrazione; e tanti anche i personaggî, i casati e gli stati coinvolti: i Visconti, il Ducato di Milano, gli Sforza, la Repubblica di Genova, e quella di Venezia, i Farnese, il Ducato di Savoia, i Dal Verme, il Ducato di Parma e Piacenza, i Dal Verme, i feudi imperiali dell’Appennino Ligure, tenuti dalle famiglie Doria, Malaspina, Fieschi, Spinola.

Davide Tansini conduce gli spettatori nel fitto ma spettacolare intreccio di vicende personali e collettive da cui scaturisce il più profondo significato dello spettacolo, che va oltre un pur suggestivo tuffo indietro nel tempo.

Briganti, pirati e frontiere non è la semplice rievocazione di fatti avvenuti nel Medioevo, nel Rinascimento e nell’Età Moderna. È anche un discorso sull’eredità che quei periodi hanno lasciato (nell’Appennino Ligure e non soltanto): società, cultura, tradizioni, curiosità e aneddoti.

L’evento propone in forma piacevole e coinvolgente il racconto di un passato su cui è fondata la realtà odierna.


Anonimo

Ex voto per la fuga di una nave cristiana dall’inseguimento déi pirati barbareschi

XVI secolo

Anonimo. Ex voto per la fuga di una nave cristiana dall’inseguimento déi pirati barbareschi. XVI secolo

Localizzazione – Comune: Pizzighettone. Provincia: Cremona. Regione: Lombardia. Sito: cerchia muraria (Piazza d’Armi). Coordinate: N 45.187079, E 9.784277.

Organizzazione – «Gruppo Volontari Mura» di Pizzighettone.

Ideazione e conduzione – Davide Tansini.

Note – Lo spettacolo di narrazione storica Briganti, pirati e frontiere si svolge a Pizzighettone (Cremona, Lombardia) domenica 5 Novembre 2017 con inizio alle ore 17:00 dall’Ufficio Informazioni «GVM» in Piazza d’Armi. Il percorso a tappe si svolge in parte entro ambienti coperti illuminàti con torce e fiaccole: la manifestazione si svolge anche in caso di maltempo. Contributo: 5 euro (bambini fino a 10 anni gratis). Non è richiesta la prenotazione. L’evento non ha scòpo di lucro. I contributi raccolti dal «Gruppo Volontari Mura» saranno devoluti al recupero e alla valorizzazione del patrimonio storico-architettonico di Pizzighettone. L’evento è ideato e condotto da Davide Tansini: suoi sono la paternità creativa dello spettacolo e tutti i relativi diritti. I contenuti illustràti da Tansini al pubblico durante la manifestazione sono basàti sugli esiti delle sue ricerche in àmbito storico-architettonico. Per la preparazione e la conduzione dello spettacolo Davide Tansini opera gratuitamente. L’evento fa parte della serie «Racconti d’autunno».



Pizzighettone (Cremona, Lombardia)

Fiume Adda, barche, ponti e Torre del Guado

Fotografia di Davide Tansini

Ripresa fotografica digitale

2017

Proprietà Davide Tansini

Pizzighettone (Cremona, Lombardia). Fiume Adda, Ponte “Trento e Trieste” e Torre del Guado. Davide Tansini. Fotografia digitale. 2017

Davide Tansini

Storia, architettura, arte e ricerca

Briganti, pirati e frontiere

Tutti i diritti riservati. Versione 2014 transitoria. Aggiornamento: 18 Ottobre 2017

Pubblicazione non periodica (Leggi 47/1948 e 62/2001)

Per le indicazioni di pubblicazione accedi alla pagina Note

Lo spettacolo di narrazione storica Briganti, pirati e frontiere riguarda episodî storici legàti alle frontiere, al contrabbando, alla pirateria e al brigantaggio. L’evento prende in esame l’area del Nord Italia compresa fra l’Appennino Ligure e la Valpadana centrale: Alessandrino, Bergamasco, Bobbiese, Bresciano, Brianza, Cremasco, Cremonese, Genovese (o Genovesato), Lodigiano, Lomellina, Lunigiana, Mantovano, Milanese, Novarese, Oltregiogo, Oltrepò Pavese, Parmense, Pavese, Piacentino, Spezzino, Tortonese e valli appenniniche (Val d’Arda, Val d’Aveto, Val d’Enza, Val di Vara, Valbaganza, Valnure, Valparma, Valscrivia, Valstaffora, Valstirone, Valtaro, Valtidone, Valtrebbia, Valle Scuropasso) durante il basso Medioevo, il Rinascimento e l’Età Moderna (province di Alessandria, Bergamo, Brescia, Cremona, Genova, La Spezia, Lodi, Mantova, Massa e Carrara, Milano, Monza e Brianza, Novara, Parma, Pavia e Piacenza; regioni Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Toscana). Personaggî citàti nella narrazione storica: imperatore Federico I Hohenstaufen (1122-1190), marchese Alberto Malaspina (?-1190), vicario imperiale Uberto (o Oberto) II Pallavicino (1197?-1269), consignore di Milano Bernabò Visconti (1323-1385), condottiero Jacopo Dal Verme (1350-1409), duca di Milano Gian Galeazzo Visconti (1351-1402), condottiero Luigi Dal Verme (1390-1449), duca di Milano Filippo Maria Visconti (1392-1447), condottiero (poi duca di Milano e signore di Genova) Francesco Sforza Visconti (1401-1466), duchessa di Milano Bianca Maria Visconti (1425-1468), imperatore e re di Spagna Carlo V d’Asburgo (1500-1558), duca di Castro (poi di Piacenza e Parma) Pier Luigi Farnese (1503-1547), re di Spagna Filippo II d’Asburgo (1527-1598), re di Sardegna Carlo Emanuele III di Savoia (1701-1773), generale (poi presidente della Repubblica Francese e della Repubblica Italiana, quindi imperatore dei Francesi e re d’Italia) Napoleone I Bonaparte (1769-1821). La narrazione storica Briganti, pirati e frontiere è ideata e condotta da Davide Tansini: storico, studioso di storia medievale, rinascimentale e moderna, di architettura fortificata e militare, di toponomastica e di storia della navigazione fluviale, socio dell’«Istituto Italiano dei Castelli», dell’«Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda» e della «Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi». Davide Tansini si è occupato della storia dell’Appennino Ligure anche nelle seguenti iniziative e pubblicazioni: Quattro chiacchiere nella storia – San Bassano, terza tappa della serie itinerante «Quattro chiacchiere nella storia» (San Bassano, Istituto «Marco Gerolamo Vida» – 22 Giugno 2011); Storie di castellani: politica, intrighi, segreti (Pizzighettone, cerchia muraria – 26 Dicembre 2011, 6 e 8 Gennaio, 26 e 30 Dicembre 2012, 6 Gennaio 2013, 8 Novembre 2014 ed 8 Novembre 2015); Castelli e propaganda dal Medioevo all’Età Moderna, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Piacenza, Libreria Internazionale «Romagnosi» – 28 Marzo 2012); Visconti e Sforza: i segreti del potere (Pizzighettone, cerchia muraria – 26 Maggio, 1 e 30 Giugno e 3 Novembre 2012, 2 Novembre 2013 e 1 Novembre 2014); Visconti e Sforza: i segreti del potere (Castiglione d’Adda, Castello Pallavicino Serbelloni – 7 Luglio 2012); Storie di castellani: politica, intrighi, segreti (Castiglione d’Adda, Castello Pallavicino Serbelloni – 15 Settembre 2012 e 7 Settembre 2013); Animali e castelli, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Broni, Villa Nuova Italia – 27 Settembre 2012); Castelli e castellani, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Sarzana, Palazzo Roderio – 6 Ottobre 2012); Come funzionavano i castelli, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Milano, Biblioteca Rionale «Chiesa Rossa» – 11 Ottobre 2012); Castelli e fortificazioni viscontee, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Romano di Lombardia, Rocca Viscontea – 15 Novembre 2012); 1450: le munizioni di dieci castelli sforzeschi tra Emilia, Lombardia e Toscana (Pontremoli, Galleria Studio «Luciano Preti» – 16 Giugno 2013); Piacenza 1547: come ammazzare un duca (Castiglione d’Adda, Biblioteca Comunale – 10 Agosto 2013); Bugie e castelli, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Sabbioneta, Palazzo Forti – 26 Ottobre 2013); Castelli e castellani, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Voghera, Biblioteca Civica «Ricottiana» – 8 Novembre 2013); Come funzionavano i castelli, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Bagnone, Palazzo del Consiglio – 16 Novembre 2013); Castelli e propaganda dal Medioevo all’Età Moderna, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Tortona, Biblioteca Civica «Tommaso de Ocheda» – 22 Novembre 2013); Animali e castelli, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (La Spezia, Centro Culturale «Dialma Ruggiero» – 30 Novembre 2013); Castelli e potere, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Monza, Arengario – 10 Dicembre 2013); Castelli last minute – Pavia, quarta tappa della serie itinerante Castelli last minute» (Pavia, Castello Visconteo – 26 Gennaio 2014); (Il) Castello di Tortona (Tortona, Parco del Castello – 25 Maggio 2014); Piacenza 1547: come ammazzare un duca (Pizzighettone, cerchia muraria – 31 Ottobre 2014); Come funzionavano i castelli, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Vimercate, Parco Trotti – 22 Novembre 2014); Castelli di città, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Alessandria, Cittadella – 13 Dicembre 2014); Castelli e potere, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Pavia, Castello Visconteo – 14 Dicembre 2014); Bugie e castelli, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Mantova, Palazzo Ducale – 19 Dicembre 2014); 1450: le munizioni di dieci castelli sforzeschi tra Emilia, Lombardia e Toscana, in «Archivio Storico per le Province Parmensi», Parma, Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi, LXV, 65, 2014, pp. 39-64; Francesco Sforza: l’impresa del potere (Bagnone, Palazzo del Consiglio – 27 Giugno 2015); Bugie e castelli, stagione 2015 della serie itinerante «Incontri castellani» (Cesano Maderno, Palazzo Arese Borromeo – 21 Novembre 2015); Francesco Sforza: l’impresa del potere (Pizzighettone, cerchia muraria – 9 Luglio 2016); Piacenza 1547: come ammazzare un duca (Piacenza, Palazzo Gotico – 30 Luglio 2016); Visconti e Sforza: i segreti del potere (Berceto, Castello Rossi – 14 Agosto 2016); Castelli e fortificazioni della Lunigiana, stagione 2016 della serie itinerante «Incontri castellani» (Pontremoli, Portici di Piazza della Repubblica – 9 Ottobre 2016); Castelli e fortificazioni del Pavese, stagione 2017 della serie itinerante «Incontri castellani» (Pavia, Castello Visconteo – 26 Febbraio 2017); Castelli dei Malaspina, stagione 2017 della serie itinerante «Incontri castellani» (Carrara, Piazza d’Armi – 26 Marzo 2017); Castelli e potere, stagione 2017 della serie itinerante «Incontri castellani» (Piacenza, Palazzo Gotico – 24 Giugno 2017); Visconti e Sforza: i segreti del potere (Levanto, Loggia – 20 Luglio 2017); Storie di castellani: politica, intrighi, segreti (Moneglia, Torre di Villafranca – 22 Luglio 2017). Davide Tansini ha condotto ricognizioni fotografiche néi territoréi di Agazzano (Piacenza, Emilia-Romagna), Aulla (Massa e Carrara, Toscana), Bagnaria (Pavia, Lombardia), Bagnone (Massa e Carrara, Toscana), Basaluzzo (Alessandria, Piemonte), Bassignana (Alessandria, Piemonte), Belgioioso (Pavia, Lombardia), Berceto (Parma, Emilia-Romagna), Bobbio (Piacenza, Emilia-Romagna), Bonassola (La Spezia, Liguria), Borghetto di Borbera (Alessandria, Piemonte), Borgo Val di Taro (Parma, Emilia-Romagna), Borgonovo Val Tidone (Piacenza, Emilia-Romagna), Busseto (Parma, Emilia-Romagna), Camogli (Genova, Liguria), Carrara (Massa e Carrara, Toscana), Casalmaggiore (Cremona, Lombardia), Casalnoceto (Alessandria, Piemonte), Castell’Arquato (Piacenza, Emilia-Romagna), Castelleone (Cremona, Lombardia), Castiglione d’Adda (Lodi, Lombardia), Cerignale (Piacenza, Emilia-Romagna), Chignolo Po (Pavia, Lombardia), Cigognola (Pavia, Lombardia), Coli (Piacenza, Emilia-Romagna), Corte Brugnatella (Piacenza, Emilia-Romagna), Crema (Cremona, Lombardia), Cremona (Lombardia), Desenzano del Garda (Brescia, Lombardia), Farini (Piacenza, Emilia-Romagna), Fidenza (Parma, Emilia-Romagna), Filattiera (Massa e Carrara, Toscana), Garbagna (Alessandria, Piemonte), Godiasco Salice Terme (Pavia, Lombardia), Gorreto (Genova, Liguria), Inverno e Monteleone (Pavia, Lombardia), Isola del Cantone (Genova, Liguria), Lavagna (Genova, Liguria), Levanto (La Spezia, Liguria), Lodi (Lombardia), Maleo (Lodi, Lombardia), Mantova (Lombardia), Medesano (Parma, Emilia-Romagna), Melegnano (Milano, Lombardia), Milano (Lombardia), Moneglia (Genova, Liguria), Montecastello (Alessandria, Piemonte), Monterosso al Mare (La Spezia, Liguria), Monticelli d’Ongina (Piacenza, Emilia-Romagna), Monza (Monza e Brianza, Lombardia), Mulazzo (Massa e Carrara, Toscana), Nibbiano (Piacenza, Emilia-Romagna), Noceto (Parma, Emilia-Romagna), Novara (Piemonte), Orzinuovi (Brescia, Lombardia), Ovada (Alessandria, Piemonte), Palazzolo sull’Oglio (Brescia, Lombardia), Parma (Emilia-Romagna), Pianello Val Tidone (Piacenza, Emilia-Romagna), Pietra de’ Giorgi (Pavia, Lombardia), Pieve del Cairo (Pavia, Lombardia), Piozzano (Piacenza, Emilia-Romagna), Pizzighettone (Cremona, Lombardia), Polesine Zibello (Parma, Emilia-Romagna), Ponte dell’Olio (Piacenza, Emilia-Romagna), Pontremoli (Massa e Carrara, Toscana), Porto Venere (La Spezia, Liguria), Portofino (Genova, Liguria), Pozzolo Formigaro (Alessandria, Piemonte), Rapallo (Genova, Liguria), Riomaggiore (La Spezia, Liguria), Rivanazzano Terme (Pavia, Lombardia), Rivarolo Mantovano (Mantova, Lombardia), Rivergaro (Piacenza, Emilia-Romagna), Rocca de’ Giorgi (Pavia, Lombardia), Roccaforte Ligure (Alessandria, Piemonte), Romagnese (Pavia, Lombardia), Romanengo (Cremona, Lombardia), Romano di Lombardia (Bergamo, Lombardia), Sabbioneta (Mantova, Lombardia), San Colombano al Lambro (Milano, Lombardia), San Damiano al Colle (Pavia, Lombardia), San Giorgio Piacentino (Piacenza, Emilia-Romagna), Sant’Angelo Lodigiano (Lodi, Lombardia), Santa Margherita Ligure (Genova, Liguria), Santa Maria della Versa (Pavia, Lombardia), Sestri Levante (Genova, Liguria), Silvano d’Orba (Alessandria, Piemonte), Soncino (Cremona, Lombardia), Stradella (Pavia, Lombardia), Tortona (Alessandria, Piemonte), Travo (Piacenza, Emilia-Romagna), Val di Nizza (Pavia, Lombardia), Valverde (Pavia, Lombardia), Varano de’ Melegari (Parma, Emilia-Romagna), Varese Ligure (La Spezia, Liguria), Varzi (Pavia, Lombardia), Vigevano (Pavia,Lombardia), Villanterio (Pavia, Lombardia), Vignole Borbera (Alessandria, Piemonte), Vigolzone (Piacenza, Emilia-Romagna), Villafranca in Lunigiana (Massa e Carrara, Toscana), Voghera (Pavia, Lombardia), Zavattarello (Pavia, Lombardia), Zerba (Piacenza, Emilia-Romagna), Zeri (Massa e Carrara, Toscana), Ziano Piacentino (Piacenza, Emilia-Romagna) per il progetto «Immagine e memoria» a partire dal 2006. I territorî di Alessandria, Bobbio, Chiavari, Fidenza, Genova, La Spezia, Massa e Carrara, Pavia, Piacenza, Pontremoli, Tortona e Voghera rientrano tra le fortificazioni oggetto delle attività del progetto «Lombardia sforzesca» diretto da Davide Tansini. La prima rappresentazione dello spettacolo di narrazione storica Briganti, pirati e frontiere si è svolto a Nibbiano (Piacenza, Emilia-Romagna – Valtidone) l’8 Agosto 2017, organizzato da «Confluenze Festival» di Nibbiano e con l’accompagnamento musicale dell’arpista Emma Gaia Bugoni.