Tansini.it - Ricerca e divulgazione storica


ATTIVITÀ RICERCA PROGETTI PROPOSTE CONTATTI


Immagine e memoria

Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Ticino e Toscana, dal 2005




Che cosa: archiviazioni fotografiche digitali.
Dove: Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Ticino (Svizzera) e Toscana.
Come: progetto culturale.
Quando: dal 2005.


Caselle Landi (Lodi, Italia). Castello (Castello Landi). Torre. 2009

Caselle Landi (Lodi, Italia).
Castello (Castello Landi).
Torre.
2009.
Archiviazione digitale (2009-00137).


Il presente che tutti noi viviamo affonda le proprie ‘radici’ nel passato, ed assieme a quest’ultimo costituirà le fondamenta del futuro. Proprio nella necessità di costruire ciò che verrà risiede l’importanza di conoscere, comprendere ed interpretare fatti svoltisi in tempi più o meno lontani.

Lo studio e la ricerca storici si fondano sui documenti: senza il loro apporto la conoscenza delle età e delle persone che ci hanno preceduto neppure esisterebbe. Infatti, sarebbe impossibile per uno studioso indagare su fatti avvenuti secoli o millenni prima senza la base fornita dai documenti, di qualsiasi genere essi siano: fondi archivistici, strutture architettoniche, siti archeologici, opere letterarie, per arrivare sino ai racconti orali.

I documenti sono l’unico legame che richiamano il passato alla memoria umana. Memoria che, di per sé, è necessariamente limitata: ciascun individuo ricorda soltanto gli avvenimenti della propria esistenza e quest’ultima copre un arco di tempo di pochi decenni al massimo.

Ecco, dunque, l’importanza delle testimonianze storiche, la cui ‘vita’ può durare più di quella umana e fornire per generazioni déi «monumenti»: nel senso originario del termine, qualcosa che «fa ricordare» (dal latino moneo). Un passato senza testimonianze è senza memoria; se non ce n’è memoria non può essere conosciuto; e se non può essere conosciuto – conseguenza fin troppo scontata – all’atto pratico neppure è esistito. Questa è la severa logica che l’indagine storica impone.

C’è un problema, però: i monumenti non sono eterni. Con il trascorrere degli anni subiscono distruzioni ed alterazioni anche significative, tali da eroderne il valore e la rappresentatività. Dunque, prevenire o cercare di limitare i danni derivanti da queste perdite è un’operazione culturale fondamentale quanto il reperimento e lo studio delle documentazioni: un’operazione che ‘guarda’ contemporaneamente al passato, al presente ed al futuro.

Il progetto Immagine e memoria, iniziato nel 2005 e condotto da Davide Tansini, si occupa di raccogliere alcune di queste testimonianze per motivi di studio, conservandole attraverso forme semplici e pratiche che combinino la percezione visiva con lo strumento informatico: le riproduzioni fotografiche digitali.

Al centro dell’attenzione vi sono gli esemplari di architettura fortificata e militare e le documentazioni archivistiche. L’àmbito temporale fa riferimento al Medioevo ed all’Età Moderna, mentre quello geografico all’antico Stato di Milano, cioè ai territorî oggi compresi fra Emilia, Lombardia, Piemonte orientale, Toscana e Veneto occidentale.

Per l’architettura fortificata e militare, in particolare, Immagine e memoria non riguarda soltanto i complessi fortificàti più vasti e noti e le vedute generali o gli edificî primarî, ma dedica attenzione anche alle strutture cosiddette ‘minori’, trasformate o non più integre, nonché ai dettaglî ed alle parti secondarie. Tutto ciò per acquisire il maggior numero d’informazioni relative a ciascun monumento.

Finora, sono state eseguite riprese fotografiche ad architetture fortificate e militari néi seguenti comuni: Agazzano (Piacenza), Anacapri (Napoli), Arena Po (Pavia), Belgioioso (Pavia), Berceto (Parma), Bereguardo (Pavia), Bettola (Piacenza), Binasco (Milano), Borgo Val di Taro (Parma), Brescia, Brugnato (La Spezia), Calendasco (Piacenza), Camairago (Lodi), Cappella Cantone (Cremona), Casaletto Ceredano (Cremona), Caselle Landi (Lodi), Castell’Arquato (Piacenza), Castelleone (Cremona), Castelnuovo Bocca d’Adda (Lodi), Castiglione d’Adda (Lodi), Cavacurta (Lodi), Cerro (Varese), Coli (Piacenza), Como, Cortemaggiore (Piacenza), Cremona, Cusago (Milano), Fombio (Lodi), Gossolengo (Piacenza), Grumello Cremonese ed Uniti (Cremona), Inverno e Monteleone (Pavia), La Spezia, Levanto (La Spezia), Locarno (Ticino, CH), Lodi, Maccastorna (Lodi), Maleo (Lodi), Medesano (Parma), Milano, Montecastello (Alessandria), Monterosso al Mare (La Spezia), Monticelli d’Ongina (Piacenza), Nibbiano (Piacenza), Noceto (Parma), Opera (Milano), Pandino (Cremona), Perledo (Lecco), Peschiera Borromeo (Milano), Piacenza, Piozzano (Piacenza), Pisa, Pizzighettone (Cremona), Ponte dell’Olio (Piacenza), Pontremoli (Massa-Carrara), Porto Venere (La Spezia), Riomaggiore (La Spezia), Rivergaro (Piacenza), Roccabianca (Parma), Roccafranca (Brescia), Rocca de’ Giorgi (Pavia), Romanengo (Cremona), San Bassano (Cremona), San Colombano al Lambro (Milano), San Giorgio Piacentino (Piacenza), San Pietro in Cerro (Piacenza), Sant’Angelo Lodigiano (Lodi), Sarmato (Piacenza), Solignano (Parma), Scandolara Ripa d’Oglio (Cremona), Somaglia (Lodi), Soncino (Cremona), Terranova dei Passerini (Lodi), Trezzo sull’Adda (Milano), Turano Lodigiano (Lodi), Urago d’Oglio (Brescia), Varano de’ Melegari (Parma), Vernasca (Piacenza), Vernazza (La Spezia), Vigolzone (Piacenza) e Villafranca in Lunigiana (Massa-Carrara).

Le copie delle documentazioni archivistiche sono state acquisite presso i seguenti istituti: Archivio di Stato di Cremona (Catasto Teresiano), Archivio di Stato di Milano (Autografi, Comuni, Crivelli-Giulini, Dispacci Reali, Frammenti di registri sforzeschi, Gridario Greppi, Lettere Reali, Militare parte antica, Notarile, Registri delle Cancellerie), Archivio di Stato di Torino (Carte Topografiche per A e B), Archivio Storico Civico di Pavia (Archivio Comunale), Archivio Storico Comunale di Pizzighettone (Libri Ordinationum, Registri vari), Biblioteca Comunale di Pizzighettone (Manoscritti), Biblioteca Statale di Cremona (Manoscritti), Archivio Nazionale Svedese [Svenska Riksarkivet] (Città straniere [Utländska stads]).

La raccolta comprende attualmente 13.000 immagini circa, riprese fra il 2005 ed il 2009.


Belforte di Borgo Val di Taro (Parma, Italia). Rocca. Torre Est. 2009

Belforte di Borgo Val di Taro (Parma, Italia).
Rocca.
Torre Est.
2009.
Archiviazione digitale (2009-02424).


  • Note: la raccolta e la catalogazione di tutte le immagini sono funzionali alle finalità di studio. Per quest’ultimo scòpo e ad uso strettamente personale Davide Tansini è stato autorizzato dagli enti proprietarî o gestori a riprodurre le documentazioni archivistiche: non è perciò consentita la cessione o la diffusione di tale materiale. Le riprese fotografiche déi monumenti architettonici sono state effettuate da spazio pubblico od aperto al pubblico, con autorizzazione nel caso di beni culturali appartenenti ed enti pubblici. Esse non contengono informazioni in materia militare o concernenti l’efficienza bellica del Paese (Regio Decreto 1161/1941) e non ritraggono opere su cui possa essere esercitato diritto d’autore (Legge 633/1941; Decreto Legislativo 68/2003; Legge 2/2008). Davide Tansini è proprietario materiale, giuridico e morale di ciascuna immagine (Legge 633/1941; Decreto Legislativo 68/2003).

Scarica l’elenco delle architetture fortificate e militari (formato PDF)

Scarica l’elenco delle documentazioni archivistiche (formato PDF)


Cremona (Italia). Porta Mosa. 2008

Cremona (Italia).
Porta Mosa.
2008.
Archiviazione digitale (2008-00659).


Per contattare Davide Tansini:

  • cellulare (+39) 349 2203693;

PRESENTAZIONE NOTE LEGÀLI ENGLISH VERSION


Tansini.it - Ricerca e divulgazione storica

Proprietà Davide Tansini: tutti i diritti riservàti. Versione 2009 aggiornata al 7 Marzo 2012.
Pubblicazione non periodica (Leggi 47/1948 e 62/2001). Per le indicazioni di pubblicazione accedi alla pagina NOTE LEGÀLI.