Davide Tansini

Storia, architettura, arte e ricerca

Piacenza 1547: come ammazzare un duca

Piacenza 1547:
come ammazzare un duca

Piacenza – 30 Luglio 2016


  • Che cosa: storia del Rinascimento e dell’Età Moderna.
  • Dove: Piacenza (Emilia-Romagna).
  • Come: spettacolo di narrazione storica.
  • Quando: sabato sera 30 Luglio 2016, ore 21:30.
  • Info: cellulare 349 2203693, Facebook www.facebook.com/piacenza1547, e-mail eventi@tansini.it.

Girolamo Mazzola Bedoli

Ritratto di Pier Luigi Farnese

Olio su tela

1547

Parma (Emilia-Romagna), Galleria Nazionale

Girolamo Mazzola Bedoli. Ritratto di Pier Luigi Farnese. Olio su tela. 1547. Parma (Emilia-Romagna), Galleria Nazionale

Piacenza, 10 Settembre 1547: il Duca di Piacenza e Parma Pier Luigi Farnese, figlio del papa Paolo III, fu pugnalato a morte nelle sale della Cittadella Viscontea.

Questo il cruento epilogo di una congiura politica consumatasi nell’Italia rinascimentale: un episodio che sarà lo spunto per lo spettacolo Piacenza 1547: come ammazzare un duca, in programma sabato sera 30 Luglio 2016 (inizio alle ore 21:30) nella città emiliana di Piacenza.

Presentata sotto forma di narrazione storica, l’iniziativa sarà condotta dallo storico Davide Tansini, che rievocherà guerre, intrighi, passioni, rivalità e tradimenti del Rinascimento italiano.

Gli scenarî storici della narrazione sono le guerre fra i potentati europei che coinvolsero la Penisola nella prima metà del XVI secolo: conflitti legàti alle lotte di predominio tra il Regno di Spagna e quello di Francia (con i rispettivi alleàti).

Tanti gli avvenimenti che formano il complesso retroscena della congiura: la cessione di Parma e Piacenza agli Stati Pontifici (1521); il sacco di Roma a opera déi Lanzichenecchi (1527); la morte dell’ultimo Duca sforzesco di Milano Francesco II (1535); la devoluzione del Ducato di Milano all’Imperatore (e Re di Spagna) Carlo V d’Asburgo e l’investitura a nuovo duca milanese del figlio dello stesso Carlo, Filippo (1542).

Soprattutto, l’elezione al soglio pontificio del cardinale Alessandro Farnese (1534): papa Paolo III. Personaggio dall’intelligenza vivace, ma anche dedito ai vizî e ai piaceri (particolarmente amante del vino e delle donne), nella sua lunga e tortuosa scalata al potere portò con sé i numerosi figlî. Fra questi il primogenito e prediletto Pier Luigi, forse avuto dalla nobildonna romana Silvia Ruffini nel 1503.

Ribelle, irrequieto, esuberante ben oltre il limite della tracotanza e della brutalità, eccessivo e stravagante, così pure intelligente e amante déi vizî come il padre, sin dalla nascita Pier Luigi diventò parte delle manovre di potere che il casato farnesiano compiva presso la corte romana.

Fatto sposare a soli 16 anni con Gerolama Orsini, Pier Luigi intraprese altrettanto giovane il mestiere delle armi. La sua indole lo portò a dimostrarsi coraggioso, forte e audace in battaglia, ma anche efferato nelle sue azioni: addirittura, guidò una parte delle truppe imperiali durante l’occupazione e il sacco di Roma nel 1527 (preservando però il palazzo e i beni di famiglia durante il saccheggio). La violenza delle sue scorribande nella Campagna Romana (rapine, omicidî, profanazioni) gli procurò persino un anatema dello stesso pontefice: maledizione che Pier Luigi e il padre Alessandro riuscirono a far ritirare soltanto con molta fatica.

La narrazione di Piacenza 1547: come ammazzare un duca (basata su ricerche condotte da Tansini stesso) si occuperà della svolta politica impressa da papa Paolo III, che per la propria famiglia (già signora su molte terre fra Lazio, Toscana e Umbria) cercò di ritagliare zone di potere sempre più estese all’interno degli Stati Pontificî.

Dopo la nomina a Gonfaloniere della Chiesa, l’investitura a duca di Castro da parte del pontefice (1537) e quella a marchese di Novara da parte dell’imperatore (1538), Pier Luigi colse l’occasione di diventare feudatario di Piacenza e di Parma: territorî periferici del dominio pontificio, vicini alla Lombardia, ma in cui i Farnese vedevano grandi potenzialità politiche ed economiche.

Fra il 12 e il 17 Agosto 1545 la proposta di investire Pier Luigi duca delle due città in cambio del Ducato di Castro e di un censo annuale di 9.000 ducati fu esaminata e approvata dal Concistoro romano: il 26 Agosto Paolo III firmò la bolla di investitura per il figlio e nel Settembre successivo Pier Luigi Farnese fece il suo ingresso in Emilia come primo duca di Piacenza e Parma.

Con stile vivace, brioso, a tratti ironico Tansini descriverà il breve governo di Pier Luigi. Il nuovo duca intraprese numerose azioni a favore della popolazione (apertura di scuole, riparazione di strade e ponti, abolizione di tasse e di esenzioni ingiustificate a queste, regimazione delle acque). Ma i rapporti con il notabilato locale (soprattutto, con quello piacentino) rimasero molto tesi: mal sopportato era il carattere irruente del primogenito di Paolo III (molti lo chiamano spregiativamente «il bastardo del papa»); mal sopportate erano varie sue decisioni (la costruzione di una nuova cittadella, la redazione di nuovi registri del censo); soprattutto, mal sopportata era la presenza di un sovrano de facto, ritenuto troppo energico e risoluto rispetto ai precedenti governatori pontificî (e perciò troppo scomodo).

Con l’indiretta approvazione dell’imperatore e la complicità del governatore di Milano Ferrante Gonzaga (acerrimo nemico di Pier Luigi), una parte del notabilato ordì una congiura per eliminare il poco amato Farnese. A capo della cospirazione quattro nobili: Girolamo Pallavicino, Agostino Landi, Giovanni Anguissola e Gian Luigi Confalonieri (PLAC divenne l’acronimo che identificava i loro quattro cognomi). La trappola scattò il 10 Settembre 1547: un gruppo di congiuràti riuscì a introdursi nelle sale della Cittadella Viscontea che ospitavano il duca e lo uccise a pugnalate, gettandone poi il cadavere nel fossato della fortezza.

Dopo l’omicidio di Pier Luigi Ferrante Gonzaga fece occupare gran parte déi territorî farnesiani in Emilia: pur interrotto e contrastato, il dominio imperiale perimase fino al 1556 (ma la guarnigione asburgica della Cittadella Farnesiana di Piacenza abbandonò la fortezza soltanto nel 1585). Affrontando molte molte difficoltà, i discendenti di Pier Luigi sfruttarono abilmente l’appoggio di Paolo III e la parentela con la casata degli Asburgo e riuscirono a entrare al servizio dell’imperatore: un po’ per ricompensa, un po’ per il mutare degli equilibrî politici, i Farnese ottennero la restituzione del dominio emiliano (mantenendone il controllo fino al 1732).

In bilico fra documentario e spy story, il racconto di Davide Tansini non si limiterà all’enumerazione déi fatti o déi dettaglî biografici: invece, sarà l’occasione per un discorso articolato (oltre che interessante e coinvolgente) su un periodo storico e sull’eredità che ha lasciato: società, economia, usi, arti, tradizioni, curiosità (in Valpadana e non soltanto).

Ci saranno le vicende politiche, con il loro immancabile séguito di speranze e delusioni; le personalità più in vista dell’epoca (veri e proprî VIP fra Rinascimento ed Età Moderna); le questioni maggiormente sentite e dibattute, come le tasse (tema sempre d’attualità) e i timori per un futuro incerto. Difficile non ritrovare anche nell’attuale vita quotidiana punti di contatto con questo passato soltanto in apparenza lontano.

Insomma, la narrazione storica Piacenza 1547: come ammazzare un duca sarà una coinvolgente occasione per conoscere e rivivere la storia.


Lorenzo Toncini

L’uccisione di Pier Luigi Farnese

Olio su tela

1883

Piacenza (Emilia-Romagna), Musei Civici di Palazzo Farnese

Lorenzo Toncini. L’uccisione di Pier Luigi Farnese. Olio su tela. 1883. Piacenza (Emilia-Romagna), Musei Civici di Palazzo Farnese

Localizzazione – Comune: Piacenza. Provincia: Piacenza. Regione: Emilia-Romagna.

Organizzazione – Davide Tansini, «In arce» e «Lombardia sforzesca».

Ideazione e conduzione – Davide Tansini.

Note – Lo spettacolo di narrazione storica Piacenza 1547: come ammazzare un duca si svolgerà a Piacenza (Emilia-Romagna) sabato 30 Luglio 2016 con inizio alle ore 21:30. Partecipazione gratuita. Non è richiesta la prenotazione. L’evento si svolgerà in un ambiente coperto: la manifestazione si terrà anche in caso di maltempo. L’evento fa parte della serie itinerante «Racconti d’estate». L’iniziativa è ideata e condotta da Davide Tansini e organizzata dal «In arce», da «Lombardia sforzesca» e da Davide Tansini. Essa è basata sugli esiti delle ricerche personali condotte dallo stesso Tansini in àmbito storico. La manifestazione non ha scòpo di lucro. Per la preparazione e la conduzione della manifestazione Davide Tansini opera gratuitamente. Le precedenti rappresentazioni dello spettacolo Piacenza 1547: come ammazzare un duca si sono svolte a Castiglione d’Adda (Lodi, Lombardia) il 10 Agosto 2013 e a Pizzighettone (Cremona, Lombardia) il 31 Ottobre 2014.



Piacenza (Emilia-Romagna)

Cittadella Viscontea (Palazzo Farnese). Ingresso Sud-Ovest

Fotografia di Davide Tansini

Ripresa fotografica digitale (particolare)

2007

Archivio Fotografico Davide Tansini, 2007-00726

Piacenza (Emilia-Romagna). Cittadella Viscontea (Palazzo Farnese). Ingresso Sud-Ovest. Davide Tansini. Fotografia digitale (particolare). 2007. Archivio Fotografico Davide Tansini, 2007-00726

Davide Tansini

Storia, architettura, arte e ricerca

Piacenza 1547: come ammazzare un duca

Tutti i diritti riservati. Versione 2014 transitoria. Aggiornamento: 30 Luglio 2016.

Pubblicazione non periodica (Leggi 47/1948 e 62/2001).

Per le indicazioni di pubblicazione accedi alla pagina Note.

La manifestazione Piacenza 1547: come ammazzare un duca riguarda la storia di Pier Luigi Farnese (1503-1547), del cardinal Alessandro suo padre (papa Paolo III, 1468-1549), di Piacenza, del Piacentino e della Valpadana fra Rinascimento e prima Età Moderna. Altri personaggî citàti nella narrazione storica: imperatore Carlo V d’Asburgo (Carlo di Gand, 1503-1558), re Filippo II d’Asburgo (1527-1598), duchessa Margherita d’Asburgo (Margherita d’Austria, 1522-1586), cardinale Roderic Llançol de Borja (Rodrigo Borgia, papa Alessandro VI, 1431-1503), Cesare Borgia (1475-1507), Lucrezia Borgia (1480-1519), duca Alessandro Farnese (1545-1592), duca Ottavio Farnese (1524-1586), conte Ferrante I Gonzaga (1507-1557), Ludovico «il Moro» Maria Sforza (1452-1508). La narrazione storica Piacenza 1547: come ammazzare un duca è ideata e condotta da Davide Tansini: storico, studioso di storia medievale, rinascimentale e moderna, di architettura fortificata e militare, di toponomastica e di storia della navigazione fluviale, socio dell’«Istituto Italiano dei Castelli», dell’«Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda» e della «Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi». Davide Tansini si è occupato della storia farnesiana, della storia di Piacenza e del Piacentino in occasione delle seguenti attività, conferenze e pubblicazioni: visita guidata al Castello Douglas Scotti di Fombio (Fombio, Castello Douglas Scotti – 28 Ottobre 2007); (La) Cittadella viscontea di Piacenza (Piacenza, Cittadella Viscontea – 20 Aprile 2008); Oppidum Piceleonis. Fortificazioni viscontee a Pizzighettone (Pizzighettone, cerchia muraria – 10 e 11 Maggio 2008); 1449: intrighi, denaro e tradimenti al Castello di Pizzighettone, in «La Cronaca», Cremona, Società Editrice Nuova Informazione, XVI, 257, 2009, pp. 32-33; Incontri castellani 2010 – Piacenza, seconda tappa della serie itinerante Incontri castellani 2010» (Piacenza, Cittadella Farnesiana – 2 Giugno 2010); Pizzighettone 1449: intrigo al castello (Pizzighettone, cerchia muraria – 24 Luglio, 28 Agosto, 4 Settembre, 30 e 31 Ottobre 2010, 28 Maggio, 16 Luglio, 27 Agosto, 28 e 30 Ottobre 2011, 28 Aprile, 28 Luglio e 29 Settembre 2012, 29 Giugno e 17 Agosto 2013 e 5 Luglio 2014); Incontri castellani 2010 – Vigoleno, quarta tappa della serie itinerante Incontri castellani 2010» (Vigoleno di Vernasca, borgo – 10 Ottobre 2010); Storie (impreviste) fra le mura (Pizzighettone, cerchia muraria – 1 Novembre e 26 Dicembre 2010, 2 e 6 Gennaio 2011, 31 Ottobre 2012, 1 Novembre 2013 e 15 Maggio 2016); Le fortificazioni ottocentesche nell’area padano-appenninica (Milano, Palazzo delle Stelline – 15 Febbraio 2011); Quattro chiacchiere nella storia – Pizzighettone, seconda tappa della serie itinerante «Quattro chiacchiere nella storia» (Pizzighettone, Polveriera San Giuliano – 10 Aprile 2011); Quattro chiacchiere nella storia – San Bassano, terza tappa della serie itinerante «Quattro chiacchiere nella storia» (San Bassano, Istituto «Marco Gerolamo Vida» – 22 Giugno 2011); I castelli nel tempo e nel territorio lodigiano (Cavenago d’Adda, Palazzo del Comune – 25 Novembre 2011); Storie di castellani: politica, intrighi, segreti (Pizzighettone, cerchia muraria – 26 Dicembre 2011, 6 e 8 Gennaio, 26 e 30 Dicembre 2012, 6 Gennaio 2013 e 8 Novembre 2014); Castelli e propaganda dal Medioevo all’Età Moderna, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Piacenza, Libreria Internazionale «Romagnosi» – 28 Marzo 2012); Castelli della Valtaro medievale e rinascimentale, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Borgo Val di Taro, Biblioteca «Manara» – 21 Aprile 2012); Castelli last minute – Castell’Arquato, seconda tappa della serie itinerante Castelli last minute» (Castell’Arquato, Rocca Viscontea – 22 Aprile 2012); Quattro chiacchiere nella storia – Berceto, quarta tappa della serie itinerante «Quattro chiacchiere nella storia» (Berceto, Castello Rossi – 25 Aprile 2012); Fiumi e castelli, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Orzinuovi, Biblioteca – 10 Maggio 2012); Fortificazioni asburgiche nell’Appennino tosco-emiliano, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Aulla, Palazzo del Comune – 18 Maggio 2012); Visconti e Sforza: i segreti del potere (Pizzighettone, cerchia muraria – 26 Maggio, 1 e 30 Giugno e 3 Novembre 2012, 2 Novembre 2013 e 1 Novembre 2014); Visconti e Sforza: i segreti del potere (Castiglione d’Adda, Castello Pallavicino Serbelloni – 7 Luglio 2012); Storie di castellani: politica, intrighi, segreti (Castiglione d’Adda, Castello Pallavicino Serbelloni – 15 Settembre 2012 e 7 Settembre 2013); Castelli e fortificazioni sforzesche, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Soncino, ex Filanda Meroni – 20 Settembre 2012); Castelli e castellani, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Sarzana, Palazzo Roderio – 6 Ottobre 2012); Come funzionavano i castelli, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Milano, Biblioteca Rionale «Chiesa Rossa» – 11 Ottobre 2012); Castelli del Piacentino: origini, sviluppo, caratteristiche (Castel San Giovanni, Centro Culturale – 23 e 30 Ottobre 2012); Castelli e fortificazioni viscontee, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Romano di Lombardia, Rocca Viscontea – 15 Novembre 2012); Castelli last minute – Berceto, terza tappa della serie itinerante Castelli last minute» (Berceto, Castello Rossi – 25 Aprile 2013); Il Castello di Castiglione d’Adda, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Castiglione d’Adda, Palazzo del Comune – 16 Maggio 2013); Il Castello di Castiglione d’Adda (Castiglione d’Adda, Castello Pallavicino Serbelloni – 19 Maggio 2013); 1450: le munizioni di dieci castelli sforzeschi tra Emilia, Lombardia e Toscana (Pontremoli, Galleria Studio «Luciano Preti» – 16 Giugno 2013); Alla scoperta di mura e castelli (Nibbiano, borgo – 15 Settembre 2013); 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Castelli di città, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Alessandria, Cittadella – 13 Dicembre 2014); Castelli e potere, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Pavia, Castello Visconteo – 14 Dicembre 2014); Bugie e castelli, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Mantova, Palazzo Ducale – 19 Dicembre 2014); Fiumi e castelli, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Palazzolo sull’Oglio, Rocca – 20 Dicembre 2014); 1450: le munizioni di dieci castelli sforzeschi tra Emilia, Lombardia e Toscana, in «Archivio Storico per le Province Parmensi», Parma, Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi, LXV, 65, 2014, pp. 39-64. Davide Tansini ha condotto ricognizioni fotografiche alla Cittadella Viscontea (Palazzo Farnese) e alla cerchia muraria di Piacenza e presso l’Archivio di Stato di Milano, la Biblioteca Passerini Landi di Piacenza per il progetto «Immagine e memoria» a partire dal 2007. La Cittadella Viscontea di Piacenza rientra fra gli edificî interessàti dal progetto «Lombardia sforzesca», diretto da Davide Tansini.