Storie pizzighettonesi

L’evento

Intrighi, avventura, delitti, curiosità e personaggî sulle sponde del fiume Adda.

Sono questi gli ingredienti delle vicende narrate nel 2018 e nel 2019 durante le rappresentazioni dello spettacolo Storie pizzighettonesi.

Proposta sotto forma di narrazione storica, l’iniziativa è stata condotta da Davide Tansini, che ha rievocato una serie di episodî riguardanti il Medioevo, il Rinascimento e l’Età Moderna.

Al centro dell’attenzione la storia di Pizzighettone, antica roccaforte lombarda posta sulle sponde del fiume Adda al confine tra Cremonese e Lodigiano.

Filo conduttore dell’iniziativa (ispirata al teatro di narrazione) è l’intreccio di fatti e misfatti accaduti néi quasi 900 anni di storia pizzighettonese.

Con stile colloquiale, brioso e ironico, Tansini ha raccontato i numerosi scenarî storici della narrazione, appoggiandosi a ricerche personali condotte sulla Lombardia medievale, rinascimentale e moderna.

Suggestiva l’ambientazione serale dello spettacolo: un percorso guidato a tappe lungo la cerchia muraria di Pizzighettone (Porta Cremona, il Rivellino, la Torre del Guado, i resti del Castello), parzialmente illuminata con torce e fiaccole.

Così, gli eventi di Storie pizzighettonesi sono stati coinvolgenti occasioni per conoscere e rivivere la storia.

La trama

Lo spettacolo Storie pizzighettonesi riunisce varie vicende accadute durante il basso Medioevo, il Rinascimento e l’Età Moderna (XII-XVIII secolo).

L’ambientazione è quella di Pizzighettone e déi suoi dintorni, tra Cremonese e Lodigiano.

Fra gli espisodî narràti: un esercito cremonese messo in fuga da un gregge di pecore (1157); un signore di Milano tradito dall’ambizioso nipote-genero (1385); un condottiero e le sue truppe timorose di combattere (1447); un castellano sforzesco bramoso di vino e di denaro (1452); un provveditore veneziano coinvolto in intrallazzi amorosi con la moglie di un avversario politico (1500); un generale salvato da un suo stesso nemico (1522); un re di Francia prigioniero nel Castello riverasco (1525); un castellano spagnolo due volte in carica al servizio di due casati (1707); un territorio diviso fra due vescovati, con due santi patroni e tante rivalità tra le due parti (fino al 2002).

Numerosi i personaggî citàti nella narrazione: il consignore di Milano Bernabò Visconti (1323-1385); suo nipote e genero, il duca di Milano Gian Galeazzo Visconti (1351-1402); il condottiero e duca di Milano Francesco Sforza Visconti (1401-1466); sua moglie, la duchessa di Milano Bianca Maria Visconti (1425-1468); il generale e marchese di Pescara Fernando Francesco d’Ávalos (1490-1525); il re di Francia Francesco I di Valois-Angoulême (1494-1547); l’imperatore Napoleone I Bonaparte (1769-1821).

Info

Luogo:
Pizzighettone (Cremona, Lombardia – Italia), cerchia muraria (Piazza d’Armi)

Date:
28 Ottobre, 1 e 4 Novembre 2018 e 26 Ottobre 2019

Ente organizzatore:
«GVM»

E-mail (Davide Tansini):
e v e n t i @ t a n s i n i . i t

Telefono (Davide Tansini):
349 2203693

Note:
gli eventi non hanno avuto scòpo di lucro; sono stati ideàti e condotti da Davide Tansini, che detiene la paternità creativa dello spettacolo e tutti i relativi diritti; i contenuti illustràti da Davide Tansini al pubblico durante le manifestazioni sono basàti sugli esiti delle sue ricerche in àmbito storico-architettonico; per la preparazione e la conduzione degli spettacoli Davide Tansini ha operato gratuitamente; Storie pizzighettonesi non è una rievocazione storica con personaggî in costume e animali

© Davide Tansini: tutti i diritti riservàti – Pubblicato il 18 Ottobre 2018 – Aggiornato al 3 Maggio 2020