Davide Tansini

Storia, architettura, arte e ricerca

Visita guidata alle mura di Pizzighettone (Cremona, Lombardia)

Visita guidata alle mura di Pizzighettone

Pizzighettone – 5 e 6 Novembre 2016 (eventi speciali)


  • Che cosa: storia del Medioevo, del Rinascimento, dell’Età Moderna e dell’Età Contemporanea.
  • Dove: Pizzighettone (Cremona, Lombardia), cerchia muraria.
  • Come: visite guidate, narrazioni storiche, itinerarî tematici e didattici.
  • Quando: tutto l’anno (eventi speciali sabato 5 e domenica 6 Novembre).
  • Info (per le sole iniziative condotte da Davide Tansini): cellulare 349 2203693, Facebook www.facebook.com/tansinidavide, e-mail eventi@tansini.it.

Pizzighettone (Cremona, Lombardia)

Torre del Guado (Torrione), fiume Adda e Ponte «Trento e Trieste»

Fotografia di Davide Tansini

Ripresa fotografica digitale (particolare)

2005

Archivio Fotografico Davide Tansini, 2005-00556

Pizzighettone (Cremona, Lombardia). Torre del Guado (Torrione), fiume Adda e Ponte «Trento e Trieste». Davide Tansini. Fotografia digitale. 2005. Archivio Fotografico Davide Tansini, 2005-00556

Eventi speciali:

Pizzighettone 1500:
guerre, scandali, potere

sabato 5 Novembre (ore 20:45)

Tasse, balzelli e tanti guai

domenica 6 Novembre (ore 17:00)


Storia, architettura, arte, cultura, personaggî, curiosità: sono le parole-chiave delle visite guidate organizzate a Pizzighettone, la cittadina lombarda al confine tra Cremonese e Lodigiano e affacciata sul fiume Adda, situata nel tratto della Pianura Padana compreso fra Bergamo, Brescia, Milano, Parma, Pavia e Piacenza.

Protagoniste dell’iniziativa sono le antiche mura del centro storico pizzighettonese, sulla sponda Est dell’Adda. Nate come caposaldo difensivo del Comune di Cremona nel basso Medioevo (XII secolo), queste fortificazioni furono mantenute in servizio attivo ben oltre l’Unità d’Italia, fino al 1867.

La lunga vita della piazzaforte riverasca fu dovuta alla sua posizione strategica, vicino a importanti vie di comunicazione nel territorio compreso fra Cremona, Piacenza, Lodi e Crema: l’Adda e a pochi chilometri il Po (entrambi fiumi navigabili), oltre alle strade Milano/Pavia-Cremona e Milano-Piacenza.

Le visite fanno scoprire le origini di questa antica roccaforte lombarda, voluta dal casato milanese déi Visconti: furono infatti Bernabò e suo nipote Filippo Maria Visconti (l’uno signore, l’altro duca di Milano) a far impostare nel tardo Medioevo la cerchia muraria pizzighettonese.

Fra XIV e XV secolo Pizzighettone fu dotata di un possente e articolato sistema di fortificazioni, successivamente modificato e ampliato più volte fino a trasformare il borgo in una città da guerra, importante cardine del sistema difensivo prima del Ducato e poi dello Stato di Milano.

Ciascuna visita guidata è organizzata dal «Gruppo Volontari Mura» («GVM») di Pizzighettone: condotte da volontarî, le escursioni consentono di accedere all’interno delle antiche fortificazioni pizzighettonesi: Porta Cremona (XV-XVI secolo), le Casematte (XVIII secolo), la Torre del Guado (XIV-XV secolo) e l’ex Carcere (XVIII-XX secolo).

Durante l’anno lo storico Davide Tansini guida occasionalmente alcuni tours alla piazzaforte di Pizzighettone, esclusivamente per conto del «Gruppo Volontari Mura».

Studioso di storia medievale, rinascimentale e moderna, Tansini conduce da tempo numerose ricerche e attività culturali sulla storia locale e sull’architettura fortificata e militare nel Nord Italia (per esempio, i progetti «Immagine e memoria» e «Lombardia sforzesca», le serie itineranti «Alla scoperta di mura e castelli», «Castelli last minute», «Incontri castellani» e «Quattro chiacchiere nella storia»).

Oltre a condurre le consuete visite guidate lungo la cerchia muraria di Pizzighettone, dal 2006 Tansini ha proposto al pubblico eventi speciali quali incontri informali, itinerarî tematici, narrazioni storiche e percorsi didattico-esplorativi, organizzàti da diversi enti e associazioni.

Le prossime iniziative programmate da Tansini a Pizzighettone sono lo spettacolo di narrazione storica con visita guidata Pizzighettone 1500: guerre, scandali, potere (sabato 5 Novembre, ore 20:45) e lo spettacolo di narrazione storica con visita guidata Tasse, balzelli e tanti guai (domenica 6 Novembre, ore 17:00).

Ecco l’elenco degli eventi speciali (incontri informali, itinerarî didattici e tematici, narrazioni storiche e visite guidate) condotti da Tansini a Pizzighettone a partire dal 2006, relativi ad argomenti di storia e di architettura:

Si può arrivare a Pizzighettone in automobile dalle autostrade A1 Milano-Napoli (uscite di Casalpusterlengo o Piacenza Nord) e A21 Torino-Piacenza-Brescia (uscite di Cremona o Caorso), oltre che dalle strade statali SS9 Rimini-Milano e SS415 Milano-Cremona. Con il treno, la cittadina è raggiungibile tramite la linea Milano-Cremona-Mantova (stazione di Pizzighettone Ponte d’Adda).


Pizzighettone (Cremona, Lombardia)

Porta Cremona Nuova

Fotografia di Davide Tansini

Ripresa fotografica digitale

2005

Archivio Fotografico Davide Tansini, 2005-00853

Pizzighettone (Cremona, Lombardia). Porta Cremona Nuova. Davide Tansini. Fotografia digitale. 2005. Archivio Fotografico Davide Tansini, 2005-00853

Le vicende della roccaforte di Pizzighettone iniziano nel XII secolo: è il Comune di Cremona a iniziare nel 1132 l’edificazione di un castrum posto alla confluenza dei fiumi Adda e Serio (che almeno fino al XIII secolo termina il proprio córso a Pizzighettone).

La scelta del luogo è motivata da diverse ragioni: commerciali, economiche, militari, politiche e sociali.

Il Comune cremonese (a quel tempo in piena espansione economica e politica) ha bisogno di consolidare la propria influenza lungo l’Adda, dove si scontra con quella del Comune di Milano, principale avversario politico e commerciale di Cremona.

La collocazione alla confluenza di due fiumi rappresenta una posizione facilmente difendibile e allo stesso tempo permette di controllare il principale collegamento viario tra Cremona e Pavia/Lodi-Milano: la strada che attraversa il fiume proprio nel centro riverasco.

Il tracciato di quest’asse viario è determinato dalla presenza a Nord di Pizzighettone di una vasta zona paludosa: nota anche come Lago Gerundo, in quel periodo essa occupa gran parte dell’odierno Cremasco ed è formata dalle molte risorgive di cui è punteggiato il territorio e dai fiumi Adda, Oglio, Serio e Tormo.

Poiché il sito di Pizzighettone è collocato dentro la vallata golenale del fiume Adda, le paludi circondano anche il castrum pizzighettonese, aumentando le capacità difensive delle sue fortificazioni.

A quel tempo l’Adda stessa è navigabile (e anche il Serio, almeno per un breve tratto) e rappresenta un’altra importante via di comunicazione. Peraltro, pochi chilometri a Sud della roccaforte pizzighettonese essa s’innesta nella principale arteria fluviale del Nord Italia: il Po.

Oltre all’influenza di Milano, il Comune di Cremona deve contenere e contrastare le mire economiche e politiche di altre due concorrenti interessate al basso corso adduano: Piacenza e Crema. La prima è collocata sul medio córso del Po e fino alla metà del XII secolo controlla Castelnuovo Bocca d’Adda e la foce adduana; la seconda è arroccata sul fiume Serio al limite Est della cosiddetta Insula Fulcheria, una striscia di terra non impaludata di cui Pizzighettone costituisce il lembo meridionale). I due centri distano da Pizzighettone rispettivamente 18 e 25 chilometri.

L’insediamento della fortificazione, inoltre, deve attrarre verso la nuova fondazione risorse umane (soprattutto popolazione e forza lavoro): il conseguente spopolamento di alcuni centri abitati limitrofi a Pizzighettone ma soggetti ad autorità diverse dal Comune cremonese (laiche o ecclesiastiche) svantaggia le prime e avvantaggia il secondo.

Con questo procedimento il Comune di Cremona si assicura non soltanto uomini per difendere il castrum pizzighettonese, ma anche lavoratori per bonificarne il territorio circostante e renderlo maggiormente produttivo, aumentando così il potenziale economico dell’insediamento.

Nel medesimo periodo operazioni simili sono condotte con successo anche in altre zone del Cremonese, sia con fondazioni ex novo (per esempio, Castelleone e Romanengo) sia rinnovando abitati preesistenti (San Bassano).

Nel 1158 l’antica Laus è distrutta dalle truppe del Comune di Milano e molti profughi lodigiani si rifugiano a Pizzighettone: pochi mesi più tardi l’imperatore Federico I Barbarossa concede ai Lodigiani di ricostruire l’odierna Lodi, sulle rive dell’Adda.

A questo periodo è tradizionalmente attribuita la fondazione della chiesa parrocchiale di Pizzighettone, ancór oggi dedicata al patrono di Lodi San Bassiano: ciò potrebbe indicare un possibile accrescimento della popolazione grazie allo stanziamento déi profughi lodigiani e di conseguenza uno sviluppo della roccaforte come centro demico ed economico.

Non si conosce la struttura delle fortificazioni che difendono Pizzighettone néi primi anni della sua esistenza. Probabilmente, esse sono costruite con materiali poco costosi, reperibili e utilizzabili con relativa facilità: terrapieni, palizzate, fòsse più o meno allagabili.

È certa, invece, la presenza di un ponte stabile sull’Adda fin dalla seconda metà del XII secolo. Probabilmente edificata in legno, questa struttura è menzionata fra i capitoli con cui nel 1169 il Comune di Cremona eleva il centro abitato a borgo franco: agevolazioni e concessioni che testimoniano ulteriormente l’importanza attribuita all’insediamento riverasco.

Solo più tardi i documenti forniscono indizî circa la presenza di strutture murarie: sporadicamente nel XIII secolo e con maggior frequenza nel Trecento, quando gli organi del governo cremonese diventano appannaggio di influenti casàti locali (Cavalcabò, Pallavicino, Ponzoni).

Il graduale (e spesso ufficioso) passaggio dal regime comunale a quello signorile non muta l’originario orientamento difensivo della roccaforte, impiegata per difendere il passo sull’Adda e il Cremonese occidentale contro attacchi mossi dal Comune di Milano e dai suoi alleòti.

Un cambiamento importante giunge però nel 1334, quando Cremona e il suo territorio cadono sotto il dominio della famiglia che da già dalla fine del XIII secolo ha assunto il controllo di Milano: i Visconti. Da allora per più di 450 anni (salvo brevi periodi) Pizzighettone rimane inserito nello stato milanese.

Il casato visconteo (tradizionalmente di parte ghibellina) ha acquisito il predominio sulle istituzioni ambrosiane sfruttando abilmente gli scenarî che via via gli si sono prospettàti: ha lottato con alterne fortune contro fazioni avverse (soprattutto, la famiglia guelfa Della Torre); si è fatto identificare con il tradizionale spirito espansionistico del capoluogo lombardo, le cui mire commerciali si estendono verso Nord (i laghi lombardi e l’odierna Svizzera) e verso Sud (il fiume Po); ha occupato le principali cariche politiche ed ecclesiastiche delle città e delle terre sottomesse (Alessandria, Bergamo, Como, Crema, Lecco, Lodi, Novara, Piacenza, Varese, l’odierna Verbania e Vigevano; poco più tardi Bellinzona, Bobbio, Brescia, l’odierna Fidenza, Locarno, Lugano, Parma, Pavia, Pontremoli e Tortona); ha ottenuto autonomie e concessioni sempre più consistenti dagli imperatori.

È il vicarius generalis di Milano Azzone Visconti a ottenere il definitivo controllo di Cremona. L’acquisizione cremonese porta tuttavia ai Visconti nuove necessità: fra le tante, una testa di ponte fortificata adatta a sorvegliare sia il transito sul basso córso dell’Adda sia la stessa città di Cremona (da poco sottomessa e politicamente non stabile).

La scelta ricade su Pizzighettone, che già dal 1321 al 1329 è stata occupata da truppe viscontee. Occorre però invertire l’orientamento difensivo della roccaforte: ora essa deve soprattutto proteggere i dominî viscontei contro Cremona e altri potenziali avversarî, non tanto difendere il Cremonese.

Proprio con il periodo visconteo inizia la costituzione della città da guerra pizzighettonese. Affermazione del potere signorile, gestione territoriale, governo, intelligence, operatività bellica, sicurezza: già la presenza del primigenio castrum ha comportato implicazioni non soltanto militari ma anche ambientali, economiche, politiche e sociali; fra XIV e XV secolo comincia lo sviluppo di un organismo integrato in un territorio che diventa sempre più vasto e articolato con l’espandersi dello stato milanese e lo sviluppo dei suoi sistemi amministrativi.


Pizzighettone (Cremona, Lombardia)

Rivellino di Porta Cremona: lato Sud

Fotografia di Davide Tansini

Ripresa fotografica digitale

2015

Proprietà Davide Tansini

Pizzighettone (Cremona, Lombardia). Rivellino di Porta Cremona: lato Sud. Davide Tansini. Fotografia digitale. 2015

Localizzazione – Comune: Pizzighettone. Provincia: Cremona. Regione: Lombardia. Sito: cerchia muraria (Piazza d’Armi). Coordinate: N 45.187079, E 9.784277.

Organizzazione – «Gruppo Volontari Mura» di Pizzighettone.

Note – Lo spettacolo di narrazione storica con visita guidata Pizzighettone 1500: guerre, scandali, potere si svolgerà sabato 5 Novembre alle ore 20:45. Lo spettacolo di narrazione storica con visita guidata Tasse, balzelli e tanti guai si svolgerà domenica 6 Novembre alle ore 17:00. Le partenze avverranno dall’Ufficio Informazioni «Gruppo Volontari Mura» (Piazza d’Armi – lato cerchia muraria). Tutti gli eventi si svolgeranno presso le mura di Pizzighettone (Cremona, Lombardia). Gli spettacoli di narrazione storica con percorso guidato saranno illuminàti con torce e fiaccole. Contributo: 5 euro (bambini fino a 10 anni gratis). I percorsi si svolgeranno in parte entro ambienti coperti: gli eventi avranno luogo anche in caso di maltempo. Non è richiesta la prenotazione. Gli eventi speciali sono ideàti e condotti da Davide Tansini. Essi sono basàti sugli esiti delle ricerche personali condotte dallo stesso Tansini in àmbito storico. Le iniziative possono subire cancellazioni e/o variazioni rispetto ai giorni e/o ai luoghi indicàti senza necessità né responsabilità di preavviso. Gli eventi non hanno scòpo di lucro: i contributi raccolti dal «Gruppo Volontari Mura» saranno devoluti al recupero e alla valorizzazione del patrimonio storico-architettonico di Pizzighettone. Ideatore e conduttore delle iniziative è Davide Tansini: suoi sono i diritti e la paternità creativa degli eventi. Per la conduzione delle manifestazioni Davide Tansini opera gratuitamente come collaboratore volontario.

Le consuete visite guidate alle mura pizzighettonesi si svolgono il pomeriggio di ogni sabato, domenica e festività con partenza dall’Ufficio Informazioni «Gruppo Volontari Mura». Il percorso si effettua a piedi, in parte all’interno di ambienti coperti. Le visite guidate si svolgono anche in caso di maltempo. Gli orarî delle partenze variano secondo la stagione. Per le comitive che superino 5 persone è possibile effettuare le visite guidate anche dal lunedì al venerdì ed è obbligatoria la prenotazione. Contributo: adulti 5 euro (ridotto per i gruppi – bambini fino a 10 anni gratis). Le visite guidate alle mura di Pizzighettone sono condotte da personale volontario del «Gruppo Volontari Mura». Le visite guidate e le altre iniziative organizzate dal «Gruppo Volontari Mura» non hanno scòpo di lucro: il ricavato costituisce un’offerta al «Gruppo Volontari Mura» stesso che è destinata al recupero e alla valorizzazione del patrimonio storico-architettonico di Pizzighettone. Le visite guidate possono subire cancellazioni e/o variazioni rispetto ai giorni e/o ai luoghi indicàti senza necessità né responsabilità di preavviso.

Come arrivareAutomobile: A1 Milano-Napoli uscita Casalpusterlengo o Piacenza Nord; A21 Torino-Piacenza-Brescia uscita Cremona o Caorso; SS9 Rimini-Milano uscita Fombio/Codogno o Casalpusterlengo; SS415 Milano-Cremona uscita Pizzighettone; SPexSS234 Pavia-Cremona uscita Pizzighettone; SPexSS591 uscita Montodine/Pizzighettone. Parcheggî consigliàti (nel centro storico o nelle immediate vicinanze): Piazza d’Armi, Via Guglielmo Marconi, Piazza Crema, Largo Vittoria, Via Porta Soccorso, Piazza del Mercato, Piazza San Pietro, Piazza Roma. Treno: linea Milano-Cremona-Mantova stazione di Pizzighettone Ponte d’Adda. Distanza dal centro storico: 400 m. Collegamenti diretti da Cremona, Lodi, Mantova, Milano Centrale, Milano Lambrate e Milano Rogoredo. Ultima partenza per Lodi e Milano: ore 21:42. Ultima partenza per Cremona: ore 23:27.



Pizzighettone (Cremona, Lombardia)

Torre del Guado (Torrione): affreschi dell’ingresso antico

Fotografia di Davide Tansini

Ripresa fotografica digitale (particolare)

2008

Archivio Fotografico Davide Tansini, 2008-02248

Pizzighettone (Cremona, Lombardia). Torre del Guado (Torrione): affreschi dell’ingresso antico. Davide Tansini. Fotografia digitale. 2008. Archivio Fotografico Davide Tansini, 2008-02248

Davide Tansini

Storia, architettura, arte e ricerca

Visita guidata alle mura di Pizzighettone (Cremona, Lombardia)

Tutti i diritti riservati. Versione 2014 transitoria. Aggiornamento: 4 Novembre 2016

Pubblicazione non periodica (Leggi 47/1948 e 62/2001)

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Le visite guidate alle mura di Pizzighettone riguardano le vicende storiche e le caratteristiche architettoniche dell’antica piazzaforte di Pizzighettone, situata lungo le sponde del fiume Adda tra Cremonese e Lodigiano. Le escursioni si svolgono lungo le fortificazioni presenti sulla riva orientale del fiume Adda (sponda cremonese). Il periodo di riferimento copre il basso Medioevo, il Rinascimento, l’Età Moderna e l’Età Contemporanea. Oltre alla storia di Pizzighettone stessa, l’illustrazione proposta al pubblico si occupa del Cremonese, del Lodigiano, della Lombardia e della Valpadana fra XII e XX secolo. I personaggî citàti nella spiegazione sono il Signore di Milano Bernabò Visconti (1323-1385), duca di Milano Filippo Maria Visconti (1392-1447), il duca di Milano Francesco Sforza Visconti (1401-1466), il Re di Francia Francesco I di Valois-Angoulême (1494-1547), l’Imperatore Carlo V d’Asburgo (1500-1558), il Generale (poi Presidente, Re e Imperatore) Napoleone Bonaparte (1767-1821). Le visite guidate alle mura di Pizzighettone sono occasionalmente condotte anche da Davide Tansini: storico, studioso di storia medievale, rinascimentale e moderna, di architettura fortificata e militare, di archivistica, di toponomastica e di storia della navigazione fluviale, socio dell’«Istituto Italiano dei Castelli» di Roma (sezione Lombardia), dell’«Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda» di Cesano Maderno e della «Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi» di Parma (sezione Pontremoli). Davide Tansini si è occupato della storia di Pizzighettone anche nelle seguenti iniziative e pubblicazioni: L’eremo di Sant’Eusebio, ne «La Nostra Gente», Pizzighettone, Piccolo Laboratorio Culturale «Don Luigi Viadana», II, 1, 2005, pp. 6-7; Un ‘pezzo’ di mura, un ‘pezzo’ di storia, ne «La Cronaca», Cremona, Società Editrice Nuova Informazione, XII, 202, 2005, pp. 25; Pizzighettone stretta d’assedio, contesa tra Borboni e Asburgo, ne «La Cronaca», Cremona, Società Editrice Nuova Informazione, XIIII, 302, 2006, pp. 28-29; Pizzighettone 1706. Fra Spagna ed Austria (Pizzighettone, cerchia muraria – 3 Novembre 2006); Pizzighettone 1706. Fra Spagna ed Austria (Pizzighettone, cerchia muraria – dal 3 al 12 Novembre 2006); Oppidum Piceleonis. Fortificazioni viscontee a Pizzighettone (Pizzighettone, cerchia muraria – 10 e 11 Maggio 2008); 1449: intrighi, denaro e tradimenti al Castello di Pizzighettone, ne «La Cronaca», Cremona, Società Editrice Nuova Informazione, XVI, 257, 2009, pp. 32-33; Pizzighettone 1449: intrigo al castello (Pizzighettone, cerchia muraria – 24 Luglio, 28 Agosto, 4 Settembre, 30 e 31 Ottobre 2010, 28 Maggio, 16 Luglio, 27 Agosto, 28 e 30 Ottobre 2011, 28 Aprile, 28 Luglio e 29 Settembre 2012, 29 Giugno e 17 Agosto 2013, 5 Luglio 2014, 22 Agosto 2015, 27 Agosto e 29 Ottobre 2016); Effetto castello. Terranova dei Passerini e le fortificazioni medievali (Terranova dei Passerini, Sala Polifunzionale – 25 Ottobre e 5 Novembre 2010); Storie (impreviste) fra le mura (Pizzighettone, cerchia muraria – 1 Novembre e 26 Dicembre 2010, 2 e 6 Gennaio 2011, 31 Ottobre 2012, 1 Novembre 2013 e 15 Maggio 2016); Le fortificazioni ottocentesche nell’area padano-appenninica (Milano, Palazzo delle Stelline – 15 Febbraio 2011); Quattro chiacchiere nella storia – Terranova dei Passerini, prima tappa della serie itinerante «Quattro chiacchiere nella storia» (Terranova dei Passerini, Sala Polifunzionale – 13 Marzo 2011); Quattro chiacchiere nella storia – Pizzighettone, seconda tappa della serie itinerante «Quattro chiacchiere nella storia» (Pizzighettone, Polveriera San Giuliano – 10 Aprile 2011); Alla scoperta di mura e castelli (Pizzighettone, cerchia muraria – 21 e 22 Maggio, 25 Settembre, 29 e 30 Ottobre e 1 Novembre 2011, 29 Aprile, 6 e 20 Maggio, 30 Settembre, 1 e 4 Novembre 2012, 26 Maggio e 3 Novembre 2013, 2 e 9 Novembre 2014, 1 Novembre 2015 e 30 Ottobre 2016); Gera. La piazzaforte degli Asburgo (Pizzighettone, fortificazioni di Gera – 29 Maggio, 2, 4 e 5 Giugno 2011); Quattro chiacchiere nella storia – San Bassano, terza tappa della serie itinerante «Quattro chiacchiere nella storia» (San Bassano, Istituto «Marco Gerolamo Vida» – 22 Giugno 2011); Pizzighettone 1500: guerre, scandali, potere (Pizzighettone, cerchia muraria – 2 Luglio, 13 Agosto, 24 Settembre, 29 e 31 Ottobre e 5 Novembre 2011, 5 Maggio, 4 Agosto e 2 Novembre 2012, 6 Luglio 2013 e 26 Luglio 2014, 7 Novembre 2015 e 20 Agosto 2016); Pizzighettone 1403: la battaglia dimenticata (Pizzighettone, cerchia muraria – 30 Luglio e 3 Settembre 2011, 12 Maggio e 1 Settembre 2012, 14 Settembre 2013, 31 Ottobre 2015 e 1 novembre 2016); Facciamo nomi e cognomi! Sud-Est Lodigiano (Terranova dei Passerini, Sala Polifunzionale – 27 Ottobre e 6 Novembre 2011); I castelli nel tempo e nel territorio lodigiano (Cavenago d’Adda, Palazzo del Comune – 25 Novembre 2011); Storie di castellani: politica, intrighi, segreti (Pizzighettone, cerchia muraria – 26 Dicembre 2011, 6 e 8 Gennaio, 26 e 30 Dicembre 2012, 6 Gennaio 2013 e 8 Novembre 2014); Castelli e propaganda dal Medioevo all’Età Moderna, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Piacenza, Libreria Internazionale «Romagnosi» – 28 Marzo 2012); Fiumi e castelli, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Orzinuovi, Biblioteca – 10 Maggio 2012); Fortificazioni asburgiche nell’Appennino tosco-emiliano, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Aulla, Palazzo del Comune – 18 Maggio 2012); Visconti e Sforza: i segreti del potere (Pizzighettone, cerchia muraria – 26 Maggio, 1 e 30 Giugno e 3 Novembre 2012, 2 Novembre 2013 e 1 Novembre 2014); ¡España! Pizzighettone fra XVI e XVIII secolo (Pizzighettone, fortificazioni di Gera – 27 Maggio, 2 e 3 Giugno 2012); Visconti e Sforza: i segreti del potere (Castiglione d’Adda, Castello Pallavicino Serbelloni – 7 Luglio 2012); Storie di castellani: politica, intrighi, segreti (Castiglione d’Adda, Castello Pallavicino Serbelloni – 15 Settembre 2012 e 7 Settembre 2013); Castelli e fortificazioni sforzesche, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Soncino, ex Filanda Meroni – 20 Settembre 2012); Animali e castelli, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Broni, Villa Nuova Italia – 27 Settembre 2012); Castelli e castellani, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Sarzana, Palazzo Roderio – 6 Ottobre 2012); Come funzionavano i castelli, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Milano, Biblioteca Rionale «Chiesa Rossa» – 11 Ottobre 2012); Castelli e fortificazioni viscontee, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Romano di Lombardia, Rocca Viscontea – 15 Novembre 2012); Lodi: frontiera Castello, stagione 2012 della serie itinerante «Incontri castellani» (Lodi, Istituto «Agostino Bassi» – 13 Dicembre 2012); Il Medioevo corre sull’acqua: Maccastorna e Pizzighettone, stagione 2012-2013 della serie itinerante «Il Medioevo corre sull’acqua» (Maccastorna, Castello Bevilacqua, e Pizzighettone, cerchia muraria – 12 Gennaio 2013); Lodi: frontiera Castello (Lodi, Centro Culturale «San Cristoforo» – 11 Maggio 2013); Il Castello di Castiglione d’Adda, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Castiglione d’Adda, Palazzo del Comune – 16 Maggio 2013); Il Castello di Castiglione d’Adda (Castiglione d’Adda, Castello Pallavicino Serbelloni – 19 Maggio 2013); 1450: le munizioni di dieci castelli sforzeschi tra Emilia, Lombardia e Toscana (Pontremoli, Galleria Studio «Luciano Preti» – 16 Giugno 2013); Fiumi e castelli, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Casalmaggiore, Biblioteca – 17 Ottobre 2013); Bugie e castelli, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Sabbioneta, Palazzo Forti – 26 Ottobre 2013); Castelli e castellani, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Voghera, Biblioteca Civica «Ricottiana» – 8 Novembre 2013); Come funzionavano i castelli, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Bagnone, Palazzo del Consiglio – 16 Novembre 2013); Castelli e propaganda dal Medioevo all’Età Moderna, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Tortona, Biblioteca Civica «Tommaso de Ocheda» – 22 Novembre 2013); Animali e castelli, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (La Spezia, Centro Culturale «Dialma Ruggiero» – 30 Novembre 2013); Castelli e potere, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Monza, Arengario – 10 Dicembre 2013); Castelli e fortificazioni viscontee, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Bergamo, Cittadella – 12 Dicembre 2013); Castelli e fortificazioni sforzesche, stagione 2013 della serie itinerante «Incontri castellani» (Rozzano, Centro Culturale «Cascina Grande» – 17 Dicembre 2013); Castelli del Lodigiano: origini, funzioni, caratteristiche (Milano, Palazzo delle Stelline – 11 Febbraio 2014); Pizzighettone fortezza del Ducato di Milano (Pizzighettone, cerchia muraria – 27 Aprile 2014); Fortificazioni dell’Età Moderna, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Cremona, Bastione di San Giorgio (Porta Mosa) – 20 Settembre 2014); Castelli e fortificazioni del Lodigiano, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Sant’Angelo Lodigiano, Parco del Castello – 12 Ottobre 2014); Castelli e fortificazioni viscontee, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (San Colombano al Lambro, Parco del Castello – 26 Ottobre 2014); Castelli e fortificazioni sforzesche, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Arona, Rocca Borromea – 15 Novembre 2014); Come funzionavano i castelli, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Vimercate, Parco Trotti – 22 Novembre 2014); Castelli e potere, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Pavia, Castello Visconteo – 14 Dicembre 2014); Bugie e castelli, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Mantova, Palazzo Ducale – 19 Dicembre 2014); Fiumi e castelli, stagione 2014 della serie itinerante «Incontri castellani» (Palazzolo sull’Oglio, Rocca – 20 Dicembre 2014); 1450: le munizioni di dieci castelli sforzeschi tra Emilia, Lombardia e Toscana, in «Archivio Storico per le Province Parmensi», Parma, Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi, LXV, 65, 2014, pp. 39-64; Il Castello di Pizzighettone (Pizzighettone, resti del Castello – 23 e 24 Maggio 2015); Castelli e fortificazioni del Lodigiano, stagione 2015 della serie itinerante «Incontri castellani» (Lodi, Piazza Castello – 29 Agosto 2015); Castelli e fortificazioni del Cremasco, stagione 2015 della serie itinerante «Incontri castellani» (Crema, Porta Serio – 12 Settembre 2015); Castelli e fortificazioni del Ducato di Milano, stagione 2015 della serie itinerante «Incontri castellani» (Milano, Castello Sforzesco – 3 Ottobre 2015); Francesco Sforza: l’impresa del potere (Pizzighettone, cerchia muraria – 9 Luglio 2016);. Davide Tansini ha condotto ricognizioni fotografiche alla Torre del Guado (o Torrione), ai resti del Castello e alla cerchia muraria di Pizzighettone e presso l’Archivio di Stato di Cremona, l’Archivio di Stato di Milano, l’Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana di Milano, l’Archivio Storico Civico di Pavia, l’Archivio Storico Comunale di Pizzighettone, la Biblioteca Civica di Pizzighettone, la Biblioteca Statale di Cremona per il progetto «Immagine e memoria» a partire dal 2005. La Torre del Guado (o Torrione), i resti del Castello e la cerchia muraria di Pizzighettone rientrano tra le fortificazioni oggetto delle attività del progetto «Lombardia sforzesca» diretto da Davide Tansini.