Animali e castelli

Le conferenze

I rapporti che univano opere fortificate e animali durante il basso Medioevo, il Rinascimento e l’Età Moderna.

Su questo argomento si sono sviluppate le conferenze intitolate Animali e castelli: cinque tappe replicate in Lombardia, Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna fra il 2012 e il 2019.

Organizzàti per la rassegna itinerante «Incontri castellani» (che è iniziata nel 2012 e che propone temi legàti alle fortificazioni medievali, rinascimentali e moderne), gli eventi sono stati ideati e diretti da Davide Tansini.

Queste conferenze hanno avuto uno stile di conduzione non tecnicistico e settoriale: invece, sono state briose, semplici, colloquiali, a tratti ironiche (pur rimanendo fedeli ai dati storico-scientifici).

Le relazioni tra bestie e fortificazioni hanno permesso di delineare anche un più ampio discorso su parecchî aspetti déi secoli passàti, spesso collegàti o simili alla realtà odierna: cultura, economia, politica, società.

In tal modo, gli appuntamenti Animali e castelli sono stati coinvolgenti e vivaci occasioni per conoscere la storia.

L’argomento

Spaziando fra XI e XVIII secolo, gli incontri Animali e castelli hanno spiegato le caratteristiche del variegato legame che univa rocche, fortezze, borghi muràti e corti fortificate con il mondo animale.

Allevamento, caccia, transumanza e pastorizia, pesca e itticoltura, addomesticamento, edilizia, commercio, trasporti: sono numerosi gli àmbiti in cui gli animali intervennero favorendo nascita, sviluppo e trasformazioni di opere fortilizie.

In questo senso, Davide Tansini ha delineato le antiche funzioni di varî tipi di bestie: per esempio, cavalli da guerra o da tiro, muli e asini da soma, pecore e capre, buoi da traino, cani da caccia o da combattimento, selvaggina e pesci, fino ai materiali da costruzione di origine animale.

Lo storico ha passato in rassegna i capisaldi déi contesti economici, politici e sociali che produssero l’esigenza di fortificazioni dedicate in modo più o meno specifico agli animali; le trasformazioni demografiche, ambientali e insediative che innescarono; i personaggî e le autorità che seppero sfruttarne le potenzialità.

Seguendo tematiche diversificate e impostando il discorso su più livelli di approccio e di comprensione, le illustrazioni di Davide Tansini hanno messo in relazione il vissuto storico delle singole località ospitanti l’iniziativa con una visione più ampia del territorio (caratteristica, questa, che accomuna Animali e castelli con gli altri eventi di «Incontri castellani»).

Differenziando le spiegazioni in base ai luoghi, Davide Tansini ha illustrato casi di opere fortificate legate significativamente al mondo animale: dalla Lomellina alla Lunigiana, dal Savonese al Parmense, dall’alta pianura lombarda alla Riviera di Levante.

Tra le fortificazioni italiane menzionate nelle conferenze compaiono quelle di Belgioioso, Castelvecchio di Rocca Barbena, La Sforzesca (Vigevano), Levanto, Milano, Orzinuovi, Padernello (Borgo San Giacomo), Pandino, Pavia, Pizzighettone, Porto Venere, Roccabianca, Santo Stefano d’Aveto, Soncino, Torre degli Alberi (Colli Verdi), Vigevano. Inoltre, figurano quelle di Sababurg a Hofgeismar (Germania) e Fort Jesus a Mombasa (Kenya).

Diverse anche le antiche dinastie citate durante gli incontri: gli Asburgo, i Da Passano, i Dal Verme, i Del Carretto, i Doria, i Fieschi, i Landi, i Malaspina, i Martinengo, gli Obertenghi, i Pallavicino, i Rossi, gli Sforza, gli Spinola, i Visconti.

Gli incontri

La conferenza Animali e castelli è stata proposta in cinque appuntamenti svoltisi in Lombardia, Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna fra il 2012 e il 2019.

Il primo evento si è svolto a Broni (Pavia) nella Villa Nuova Italia il 27 Settembre 2012.

Il secondo incontro si è tenuto alla Spezia nella sede del Centro «Dialma Ruggiero» il 30 Novembre 2013.

La terza tappa è stata a Massa (Massa e Carrara) presso il Parco di Ronchi il 3 Dicembre 2014.

Il quarto appuntamento si è svolto a Cremona nel Parco Bastioni di Porta Mosa il 20 Ottobre 2018.

Il quinto incontro si è tenuto a Parma nella Cittadella il 2 Marzo 2019.

Info

Luoghi:
Broni (Pavia, Lombardia – Oltrepò Pavese, Italia), Villa Nuova Italia (Piazza Vittorio Veneto, 41)
La Spezia (Liguria – Golfo dei Poeti, Italia), Centro Culturale «Dialma Ruggiero» (Via Claudio Monteverdi, 117)
Massa (Massa e Carrara, Toscana – Lunigiana, Italia), Parco di Ronchi (Via Gaetano Donizetti, 1)
Cremona (Lombardia – Italia), Parco Bastioni di Porta Mosa (Via Gaspare Pedone)
Parma (Emilia-Romagna – Italia), Cittadella (Viale delle Rimembranze, 5)

Date:
27 Settembre 2012 (a Broni)
30 Novembre 2013 (alla Spezia)
3 Dicembre 2014 (a Massa)
20 Ottobre 2018 (a Cremona)
2 Marzo 2019 (a Parma)

Enti collaboratori:
Assessorato alla Cultura del Comune di Broni (tappa di Broni)
Archivi Multimediali «Sergio Momesso» (tappa della Spezia)

Facebook:
incontricastellani

E-mail (Davide Tansini):
e v e n t i @ t a n s i n i . i t

Telefono (Davide Tansini):
349 2203693

Note:
gli eventi non hanno avuto scòpo di lucro; sono stati ideàti e condotti da Davide Tansini; i contenuti illustràti da Davide Tansini al pubblico durante le tappe di Animali e castelli sono basàti sugli esiti delle sue ricerche in àmbito storico-architettonico; per la preparazione e la conduzione degli eventi Davide Tansini ha operato gratuitamente

© Davide Tansini: tutti i diritti riservàti – Pubblicato il 9 Ottobre 2018 – Aggiornato al 24 Gennaio 2021